I prossimi eventi nell'Anno Giubilare Francescano
Rimini sempre più porta di accesso alle rete dei Cammini di San Francesco: svelata all'aeroporto internazionale "Federico Fellini" la statua del Santo.

L'opera realizzata dall’artista riminese Alessandro La Motta per l'ottavo centenario della morte del Santo, resterà esposta nel terminal dell'aeroporto fino al 22 agosto, giorno della visita di Papa Leone XIV.
L’iniziativa, promossa con il patrocinio del Comitato Nazionale per le celebrazioni dell’Ottavo Centenario dalla morte di San Francesco, di Saint Francis' Wais, del Comune e della Diocesi di Rimini ed in collaborazione con Italian Exhibition Group ed Airiminum, si inserisce nel quadro delle celebrazioni per l’ottavo centenario della morte del Santo.
Alla cerimonia hanno preso parte l’amministratore delegato di Airiminum Leonardo Corbucci, il sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad, il presidente di Italian Exhibition Group Maurizio Ermeti, il responsabile dell’Ufficio Beni Culturali della Diocesi di Rimini Johnny Farabegoli ed il Coordinatore del Cammino di San Francesco da Rimini a La Verna, Franco Boarelli.
La scelta dello scalo riminese come prima tappa espositiva racchiude un profondo valore simbolico: crocevia di partenze e arrivi, l’aeroporto rappresenta idealmente l’inizio del Cammino Francescano, trasformando il viaggio in un’esperienza che unisce la dimensione fisica a quella spirituale.
La scultura, che sarà terminata in bronzo, propone una visione essenziale ma fortemente espressiva del Poverello d’Assisi; il 22 agosto sarà presentata ufficialmente durante la visita papale.
Dal punto di vista stilistico, la statua di La Motta richiama l’iconografia pre-giottesca: il busto, segnato dalle nodosità tipiche della fusione in bronzo, evoca la natura e il legame con lo storico cipresso di Verucchio. Le braccia aperte e le mani rivolte verso l’esterno trasmettono un messaggio universale di accoglienza e fraternità, supportato dalle stimmate che, seppur appena accennate, richiamano la profonda dimensione spirituale della scultura. Al termine dell’anno francescano la statua troverà la sua collocazione definitiva in uno spazio di Rimini, rimanendo così un patrimonio accessibile a tutta la cittadinanza, ai pellegrini del Cammino di San Francesco e dei turisti.
L’iniziativa, promossa con il patrocinio del Comitato Nazionale per le celebrazioni dell’Ottavo Centenario dalla morte di San Francesco, di Saint Francis' Wais, del Comune e della Diocesi di Rimini ed in collaborazione con Italian Exhibition Group ed Airiminum, si inserisce nel quadro delle celebrazioni per l’ottavo centenario della morte del Santo.
Alla cerimonia hanno preso parte l’amministratore delegato di Airiminum Leonardo Corbucci, il sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad, il presidente di Italian Exhibition Group Maurizio Ermeti, il responsabile dell’Ufficio Beni Culturali della Diocesi di Rimini Johnny Farabegoli ed il Coordinatore del Cammino di San Francesco da Rimini a La Verna, Franco Boarelli.
La scelta dello scalo riminese come prima tappa espositiva racchiude un profondo valore simbolico: crocevia di partenze e arrivi, l’aeroporto rappresenta idealmente l’inizio del Cammino Francescano, trasformando il viaggio in un’esperienza che unisce la dimensione fisica a quella spirituale.
La scultura, che sarà terminata in bronzo, propone una visione essenziale ma fortemente espressiva del Poverello d’Assisi; il 22 agosto sarà presentata ufficialmente durante la visita papale.
Dal punto di vista stilistico, la statua di La Motta richiama l’iconografia pre-giottesca: il busto, segnato dalle nodosità tipiche della fusione in bronzo, evoca la natura e il legame con lo storico cipresso di Verucchio. Le braccia aperte e le mani rivolte verso l’esterno trasmettono un messaggio universale di accoglienza e fraternità, supportato dalle stimmate che, seppur appena accennate, richiamano la profonda dimensione spirituale della scultura. Al termine dell’anno francescano la statua troverà la sua collocazione definitiva in uno spazio di Rimini, rimanendo così un patrimonio accessibile a tutta la cittadinanza, ai pellegrini del Cammino di San Francesco e dei turisti.
Domenica 20 settembre 2026
"L’arte racconta, scene della vita di San Francesco" - Esposizione di opere dal 20 settembre al 18 ottobre

